SONDAGGI

CHI È IL PIÙ LIBERO? VITTORIO FELTRI

Cari Amici nei mesi scorsi, presentando la rivista “L’attimo fuggente”, ho posto ai lettori del sito www.lamescolanza.com una domanda decisamente impegnativa: “Chi è oggi la persona che, in Italia, si esprime con maggior libertà ed indipendenza di pensiero?”.

Ero curioso, e lo sono ancora, di capire come il pubblico percepisca il livello di “libertà” di coloro che, per professione o meno, agiscono, quotidianamente, in ambiti diversi della comunicazione, della politica, della cultura e dello spettacolo.

Il nostro indirizzo editoriale si fonda, infatti, su una filosofia libertaria, contraria ad ogni imposizione autoritaria, senza pregiudizi né arroganze, anzi con un dovere prioritario, spesso dimenticato: il “rispetto della persona”.

Ed ecco che le risposte, talvolta flash, talvolta argomentate dei lettori, rispecchiano profondamente la nostra idea di fondo: dare voce a tutti coloro che siano “liberi di mente”, senza appartenenze preclusive a schieramenti politici, ideologici o religiosi.

Di seguito vi proponiamo la classifica dei personaggi, considerati “i più liberi” e una rosa delle risposte giunte alla nostra redazione. Se mi consentite un’ultima annotazione: su tutti i nomi indicati nelle risposte inviate dai lettori, prevale quello del direttore del quotidiano Libero, Vittorio Feltri. (c.l.)

 

LA CLASSIFICA

 

Personaggio                                                  % Preferenze

 

1. Vittorio Feltri                                               000024.50%
2. Gianfranco Funari                                       000008.70%
3. Giuliano Ferrara                                          000007.00%
3. Beppe Grillo                                    000007.00%
4. Paolo Bonolis                                              000005.26%
4. Antonio Ricci                                               000005.26%
4. Se stessi                                                    000005.26%
4. Vittorio Sgarbi                                            000005.26%
5. Papa Benedetto XVI                                   000003.50%
5. Cesare Lanza                                             000003.50%
5. Luciana Littizzetto                                      000003.50%
5. Piero Ostellino                                            000003.50%
5. Sergio Romano                                           000003.50%
5. Marcello Veneziani                                      000003.50%

Da segnalare, tra gli altri, un voto per:

 

Barbara Alberti, Giulio Andreotti, Autore rubrica La Notte dei Gufi, Angelo Bagnasco, Luciano Barbera, Pippo Baudo, Maurizio Belpietro, Roberto Benigni, Enzo Biagi, Giacomo Biffi, Maurizio Blondet, Emma Bonino, Aldo Busi, Roberto Calderoli, Giovanni Cantoni, Daniele Capezzone, Francesco Cossiga, Massimo D'Alema, Antonio Di Pietro, Oriana Fallaci, Emilio Fede, Massimo Fini, Anna Finocchiaro, Dario Fo, Franco Frattini, Milena Gabanelli, Simona Izzo, Rita Levi Montalcini, Daniele Luttazzi, Vittorio Messori, Mio cugino di tre anni, Letizia Moratti, Fabio Mussi, nessuno, Giancarlo Padovan, Marco Pannella, Giovanni Sartor, Gino Strada, Marco Travaglio, Bruno Vespa,  Vittorio Zucconi.


Qual è, a vostro parere, la persona che oggi in Italia si esprime con maggiore libertà e indipendenza di pensiero?

La persona che oggi in Italia si esprime con maggior libertà di pensiero è, a mio parere, il direttore di Libero Vittorio Feltri. Per un semplice motivo: in un paese segnato da palesi incertezze e incomprensioni, colpisce il coraggio con cui questo giornalista esprime le proprie opinioni e le proprie convinzioni senza badare alle eventuali conseguenze.

Alberto, albylup@tiscali.it

 

Per me è Vittorio Sgarbi, sanguigno e sfrontato, pronto a ribaltare il tavolo ogniqualvolta si senta ingabbiato, avverso alle frasi fatte, ai luoghi comuni e al buonismo a tutti i costi. Questo sia in contenitori di politica sia di spettacolo.

Ivan, ivan.roncalli@tin.it

Franco Frattini

Letizia Moratti

Anna Finocchiaro

Fabio Mussi

Un’annotazione su Fabio Mussi, ora ministro per l'università e la ricerca. Mi ha colpito da sempre l'intelligenza e la persistenza nei suoi credo, peccato che sia ancora comunista e non più “amicissimo” di D’Alema, che vanta una particolare intelligenza politica. Peccato che a Fabio Mussi manchi la presenza fisica (o meglio "non buca lo schermo") e un certo carisma, anche se è un bravo ballerino e istruttore di vela dell'amico Massimo D'Alema. l.stilli@tin.it

 

Luciana Littizzetto, secondo me, dice quello che pensa e va direttamente al punto senza tanta diplomazia che per determinati argomenti non è efficace.

Cristina, cfraschina@hotmail.com

 

Mi sono trovato in grande difficoltà nel poter rispondere alla sua domanda circa "La persona che oggi in Italia si esprime con maggior libertà e indipendenza di pensiero" perché alla soglia dei 65 anni non ho più alcuna fiducia nella serietà comportamentale  di chi dovrebbe dare il buon esempio e nella democrazia fasulla che oggi esiste in Italia.

Mi limito a segnalare un paio di suoi colleghi che rappresentano, a mio modesto parere, un esempio di serietà professionale, due direttori di quotidiani: Vittorio Feltri (Libero) e Giancarlo Padovan (Tuttosport).

Gianfranco Casalino, gianfranco.casalino@alice.it

 

Pur essendo uomo del sud, dico Calderoli, l’unico che finora ha dimostrato di non avere peli sulla lingua, a differenza di tutti gli altri.

Franco Ammendola, Reggio Calabria, freelio@alice.it

 

Beppe Grillo, che, al di là della giustezza delle sue prese di posizione sui più svariati argomenti, è comunque l'unico indipendente fuori dalle marce logiche di partito, sopravvissuto a innumerevoli tentativi di metterlo a tacere.

Monica, Modena, monica.marchio@email.it

La ricerca  della persona libera ed indipendente è un compito ormai arduo: viviamo in una società nella quale o ti schieri con qualcuno, con qualche idea oppure vieni emarginato e bollato dai più, quale persona priva di idee e morale.

Tornando alla ricerca...non è facile, ma certo qualcuno può ancora esserci: penso a Gino Strada ed Emergency che, sicuri delle loro ragioni e della loro attività, riescono, grazie a Dio, ad essere "intermediari di pensiero", riuscendo spesso anche a far colloquiare tra loro etnie ed ideologie completamente differenti.

Un grande della tv e del giornalismo: Gianfranco Funari. A volte si è schierato ed a volte, invece, è stato l'anima della contestazione... ma comunque cerca di "urlare" le sue idee e la sua indipendenza da lobby politiche.

Forse, anche, il mitico Paolino Bonolis può rappresentare una goccia nel mondo della libertà.

Gabriele Amici, amici.gabriele@libero.it

 

Mi duole doverlo riconoscere, perché non ne condivido taluni (molti) atteggiamenti e modo di esprimersi, ma, oggettivamente, ritengo che Vittorio Sgarbi non mi pare asservito a logiche particolari, o almeno ha le idee talmente confuse che non lo da a vedere!

Cesare de Gasperis, cesare.degasperis@bnlmail.com

 

Secondo me, non c'è nessuna persona pubblica in Italia, in questo momento, capace di esprimersi davvero con libertà ed indipendenza di pensiero. Forse qualche giornalista, ma si contano sulle dita di una mano: nessuno, comunque, di quelli che fanno televisione. Persino la satira, ormai da anni, è sempre più politica, di parte, faziosa: mai indipendente, né libera per davvero.

Cinismo? Forse: ma questo è ciò che penso.

Ricky Filosa, riccardo.filosa@fastwebnet.it

 

Beppe Grillo. Ha cercato, cerca e sta cercando di rompere degli schemi che dominano la nostra società. Dice le cose come stanno: in molti casi ha previsto eventi catastrofici (vedi caso Parmalat e telefonia). Il suo gioco di fare la bocca della verità gli ha precluso la visibilità nei media tradizionali. Questo è il clima che si respira oggi in Italia, che quando sveli l'arcano della stanza dei bottoni vieni in tutti i modi censurato e allontanato. Spero che un giorno tutto ciò cambierà e vorrei aggiungere, caro Cesare: spazio ai giovani che sono portatori sani di libertà!

Alessandro Coppi, mau.coppi@tiscali.it

p.s. aggiungo Antonio Ricci (che viene dalla scuola grilliana, ma a volte tace per non contrastare altri interessi).

 

Di getto mi son venuti in mente vari nomi (da Feltri a Bagnasco, da Ferrara a quel pazzerello di Veneziani e tanti altri, compreso... me stesso!), ma non ho la mente lucida per sceglierne solo uno e motivare la scelta.

Alberto Lanfernini, Pesaro, alberto.lanfernini@tin.it

 

Gianfranco Funari in quanto reputo che non abbia peli sulla lingua, sia, oramai, per l'età, sia per i motivi che lo hanno portato a lavorare in un’emittente privata, Odeon, autorevole sì, ma modesta per il suo passato.

thejoker01@virgilio.it

 

La persona che oggi in Italia si esprime con maggiore libertà ed indipendenza di pensiero è l'autore di una rubrica di Affari&Finanza di Repubblica che si chiama La Notte dei Gufi.

Motivazione? Più libera di così... in questo tempo di egocentrismi sputtanati, volgarità da esibizione, guinzagli televisivi e trash da credenza (meglio se in argento inglese) l'anonimato come scelta non ha pari e respira poesia.

Gp, giovanni.pedone@bnlmail.com

 

Sull'ostracismo che subisce non ho parole, ma credo che il nome da scrivere sia: Beppe Grillo. La motivazione credo sia del tutto superflua...

Enrico, info@egoeco.com

 

Enzo Biagi, uomo libero che esprime elegantemente ogni suo pensiero e Massimo D'Alema, perché ha il coraggio di andare contro il suo partito, quando occorre.

Davide B., autumn73@virgilio.it

 

Paolo Bonolis. Lo seguo da sempre e penso di poter dire che la sua libertà di espressione si colga in maniera evidente osservando e, naturalmente, ascoltando la serenità e la tranquillità con cui parla.

Gianfranco Funari. È ancora un mattatore nonostante qualche acciacco. Non ha paura di dire ciò che pensa, anche se probabilmente la delusione per alcune vicende personali / professionali gli ha dato uno slancio ancora maggiore.

Cesare Lanza. Semplicemente per la costanza e l'impegno con cui riesce democraticamente a dare spazio alle opinioni degli altri esprimendo chiaramente la sua posizione.

Gianluca Ferrara, ferrer77@virgilio.it

 

Beppe Grillo. Uno dei massimi opinion leader in Italia, riesce a raggiungere un pubblico vastissimo dicendo cose che pochi hanno il coraggio di dire.

Certo anche lui ha le sue belle "autocensure": non parlategli mai di "signoraggio" o "scie chimiche", potrebbe dar fuori di matto e spedirvi qualche virus sul computer.

Davide Pagani, s999615@studbocconi.it

 

Aggiungo il mio contributo alla domanda; premesso che da noi l'informazione è "drogata" da tempo immemore e quindi abbiamo perso quasi del tutto il senso della libertà di pensiero, trovo che la persona più libera sia il Direttore Feltri (lui e la sua redazione), capace di criticare apertamente i fatti senza servilismo. Sarei tentato di aggiungere anche la banda di Striscia la Notizia, ma si fa facile ad essere liberi denunciando sprechi e malefatte, diversamente non li ho mai sentiti propositivi. Vorrei aggiungere, invece, che tra i faziosi, dichiarati (pochi) e non (il 99%), i più liberi sono senza dubbio il Direttore Fede e il Direttore Belpietro. Anche Baudo insieme.

Paolo Cabra, info@vivalimmobiliare.it

Non so se centro perfettamente il tema, ma apprezzo molto l’eloquenza creativa e libera di due donne: Barbara Alberti e Simona Izzo.

Riccardo, Napoli

 

La persona che oggi in Italia si esprime con maggior libertà e indipendenza di pensiero, direi che è proprio Lei, dottor Lanza, nostro rappresentante ideale, per l’onestà intellettuale, per l'obbiettività di giudizio anche se non condivide il punto di vista dell'altro. Per quel saper dirimere con garbo, anche la situazione più effervescente, senza mai perdere le staffe, con il rispetto della persona e delle altrui opinioni. Per la sua umanità, che riesce a comprendere, con la dovuta tolleranza le debolezze del cuore e le contorte passioni dell’uomo.

Segnalerei altri due nomi: il Direttore Feltri (che però, non ha il Suo pacato distacco e forse adotta verso gli altri un’ironia un po’ pungente) e Giuliano Ferrara che disquisisce sulla piaghe della nostra società con la sua aria bonaria, conciliante e sorniona...

M. Teresa Santalucia, Scibona, teresa@scibona.org

 

Ci ho pensato, ma non ho un nome che risponda alla sua domanda, nemmeno me stesso …

Paolo Tedeschini, tedeschinipaolo@hotmail.com

 

A mio modesto avviso la fucina di pensiero più libera e veramente democratica, libertaria e progressista è il Partito Radicale in tutte le sue manifestazioni. Quindi Pannella o Bonino sono i più "scevri" da ritorsioni o sudditanze psicologiche. Tutti i giorni dimostrano la loro limpida, morale libertà.

Marco Bernardi, vipasyana@tin.it

 

Sicuramente Vittorio Feltri e lo dimostra tutti i giorni attraverso gli articoli editi da Libero e nelle sue molteplici presenze televisive.

“Libertà e indipendenza” dimostrano anche Piero Ostellino e Sergio Romano, ma hanno la “colpa” di scrivere meno di Feltri, affrontando così un numero limitato di argomenti d’attualità.

Roberto Travasoni, r.travasoni@virgilio.it

 

Antonio Di Pietro, il cardinale Giacomo Biffi e Giulio Andreotti, mi pare che esprimano liberamente il loro pensiero, in quanto più coerenti con i loro ideali e meno soggetti al proprio tornaconto. Per diversi motivi: Di Pietro è un pasionario e non riesce a soffocare il suo progetto ideale - giusto o sbagliato che sia per chi lo ascolta - e si può star certi che quello che dice è quello che pensa. Il Card. Biffi ha la forza di chi sa di stare dalla parte della Verità e non gli interessa il plauso popolare. Giulio Andreotti si può divertire a dire ciò che pensa, perché ormai libero da condizionamenti che, forse, in passato, potevano pesare di più a causa del suo ruolo.

Ciascuna di queste persone, poi, è libera perché non condizionata neppure da tratti di carattere un po' indispettiti, come accade al ministro Mastella il quale sarebbe un buon candidato per questo “referendum” mediatico, se non fosse che a volte sembra dire cose più per far dispetto che per convinzione. Mi preoccupa la scarsa lealtà verso gli alleati. Di Pietro è uno che può sbattere la porta e andarsene. Mastella è uno che passa dall'altra parte. Mi dispiace perché l'ho votato.

mclmpv@infinito.it

 

Non credo che esistano tante persone che si esprimono liberamente. Forse solo la senatrice a vita Rita Levi Montalcini, sommo esponente del pensiero laico e scientifico, in prima linea per i giovani, le donne, chi soffre. Forse anche Roberto Benigni, Beppe Grillo, Daniele Luttazzi, Luciana Littizzetto, Dario Fo, Marco Travaglio… Ma per avere una persona davvero indipendente è molto probabile che si debbano fondere tutti questi nomi insieme, creando un mostro tipo Frankenstein.

Mariano Sabatini, m.sabatini@libero.it

 

Gli Italiani. Le donne e gli uomini che affrontano le loro giornate con la consapevolezza che i loro pensieri non saranno manipolati ad uso e consumo di alte sfere, ma per il benessere delle loro piccoli e grandi famiglie.

I giovani che si avvicinano ad una pagina bianca per esternare senza limiti un’emozione, per imparare ad essere infiniti senza condizioni, per urlare fra di loro i pensieri e farli librare alti come fossero aquiloni senza fili, gestiti solo dalla libertà.

Gli anziani che vivono nelle piazze dei loro piccoli paesi e si raccontano storie e aneddoti dai sapori antichi, puri, limpidi, liberi da artifici.

Sono tutti loro gli autentici indipendenti del nostro Paese, coloro che non sanno neppure di esserlo, perché se lo sapessero sarebbero già manipolabili.

G.R.