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L'ATTIMO FUGGENTE - numero
5, febbraio 2008
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INTRODUZIONE
Cesare Lanza
La nostra Italietta,
tra elezioni, olimpiadi della monnezza
e il ricordo di un grande liberale, Mario Pannunzio
Corrado Calabrò
Chiamata non risposta
COPERTINA
Stefania Craxi
Otto
anni dopo, Bettino nel ricordo di Stefania
ATTUALITÁ
Marcello Pera
Pannunzio, un
vero liberale che fu vittima del Risorgimento
Matteo Lo Presti
Giorgio
Benvenuto, i politici? Cani da riporto dei mass
media
Giuseppe Corigliano
Opus dei, la
santità nella quotidianità
INTERVISTE
Antonella Parmentola
Raffaele
Vignali, l’imprenditore è un
uomo alla ricerca del proprio destino
Interviste
1954, Elda Lanza, la “tata” che ha visto
nascere la tv
Rachele Zinzocchi
Alain Elkann: “Chi dice che oggi è morta la
cultura?”
Francesco Canino
E Torino cambia così, con la voce di Carlo
Fruttero
BELPAESE?
Federico Filippo Oriana
Mai così pochi hanno fatto male a così tanti
Flavia Carrara
I baroni comunicano? Sì, per esercitare il potere
AMARCORD
Ottavio Rossani
Mario Luzi, “Io sono un operaio della parola”
Cristina Tagliabue
A
Firenze, quel piccolo studio di Luzi sommerso da
libri,
quaderni e calepini
Pier Luigi Magnaschi
La mia vecchia, abbagliante, avventura al Giorno
Fiammetta Jori
Ad Agnelli piaceva il vento, perché non si poteva
comprare
Roberto Sangiorgi Colangelo
Venezia e un Carnevale, lontano, ma non
irraggiungibile
PROVOCAZIONI
Dario Bellezza
La tv acceca i bambini
Barbara Alberti
Fuori dell’eresia non c’è santità
LETTURE
Francesco Alberoni
Lezioni d’amore
Domenico Mazzullo
L’amore ai tempi della guerra
Federico Pacifici
Pensavo di essere bravo invece ero bello (2ª
parte)
Rudi Tarantino
Gaspara Stampa, sublime poetessa del 1500, ma
CASA
BIANCA 2008
Mauro della Porta Raffo
Elezioni
americane? Un vademecum
ci guida tra primarie e convention
INDICE
DEI NOMI
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