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CORRADO CALABRO'
T’amo di due amori
T’amo di due amori
eppure è a senso unico la freccia
che oscuramente segna la mia via.
T’amo di due amori:
mi sono accorto che c’era un crocevia
solo dopo averlo oltrepassato.
Vengo a te come l’acqua in pendio
ma ancora mi fai andare in extrasistole
quando più credo di sentirti mia
e poi mi ritrovo in
stand by.
T’amo di due amori
e amo dunque due donne, anche se
non ho altra donna all’infuori di
te.
T’amo di due amori – è vero –
e se ne sovrappongono le impronte
come due rette possono passare
per uno stesso punto se a
tracciarle
è la mano incosciente d’un dio.
Ma c’è nell’amore un doppio senso
per decifrare il quale manca il
tempo
finché il dolore non fornisce la
chiave.
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