Hanno la
febbre i pesci
a primavera.
Esita maggio
a schiudere i boccioli.
Sole di paglia:
così chiamano il sole a Lampedusa
di fine aprile e dei primi di
maggio.
Questo lago
sembra in sé concluso
ma sotto sotto scambia
le sue acque col mare
per filtrazione.
Mi s’è ristretto
il lettino nelle spalle.
Chi di noi due
ha fatto il primo passo?
Hanno la febbre i pesci
sotto l’acqua surriscaldata
come le serpi
sotto il fieno in fermentazione.
Annuso un bocciolo
non dischiuso
e una foglia d’alloro tarlata;
di tanto in tanto
riaccendo il cellulare.
Oggi ci sono le finali
degli Internazionali al Foro
Italico.
E oggi è pure la festa del
lavoro;
con tante feste
ormai è una convenzione.
Sotto la duna di sabbia
questo lago
è in comunione segreta
col mare;
ma i pesci non riescono a
passare.
Tocca a chi ha fatto il primo
passo
fare adesso il secondo:
un passo indietro.
Devo solo aspettare quel passo
come Maometto aspettò la
montagna.
Esita maggio...
È tutto il giorno
che i pesci non abboccano...
E se fosse un passo a due?
La tua bellezza, ai tuoi occhi,
ti autorizza
a essere conclusiva e inconcludente...