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INTRODUZIONE
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Corrado Calabrò
Liquescenza
Notte
di pioggia scorrente
ristoro alla solitudine
come i torrenti dello Ionio
ristorano la sete dell’argilla.
Concilia il sopore più che il sonno
questa pioggia scrosciante
che s’intuba nelle grondaie
e ingorga le orecchie e la mente.
Notte di vento
sbattere d’imposte
abbaiare di cani
fremiti di canne
nel giardino d’infanzia.
Defluisce nel lungo assopimento
l’autocoscienza.
Lupo che s’azzanna le cosce
il desiderio di te
persino in sedazione non sopito.
31 gennaio 2011
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