INTRODUZIONE

LE PAGELLE DELL’ECONOMIA,
PER CONOSCERE PROTAGONISTI E RETROSCENA


 

Cesare Lanza

 

Ci sono due nuove nostre iniziative, a cui tengo molto. E, perciò, confido nel sostegno degli amici e dei lettori.

La prima riguarda l'informazione sul mondo economico e finanziario, L'Attimo fuggente si occuperà sempre più dei protagonisti-leader, imprenditori e manager, di aziende e società che hanno in Italia un ruolo vitale o comunque importante e significativo, e dei loro comunicatori, degli uffici stampa, dei responsabili delle relazioni esterne e istituzionali.

Qualcuno, guardando la copertina di questo numero, si sarà stupito, osservando che le didascalie del Gotha italiano indicano solo il nome, e non il cognome, dei vari personaggi.

Giorgio, Marina, Franco, Flavio, Roberto, Fedele, Fulvio, Carlo, Cesare, Pier Francesco, Emma, Mauro, Giuseppe, Corrado... Non è un'impertinenza, non è una distrazione, non è la finzione di un rapporto amichevole: si tratta semplicemente, e simbolicamente, di esprimerci subito con lo stile, diretto e trasparente, informale, divulgativo e privo di assurde soggezioni, con cui desideriamo avvicinarci al Palazzo del mondo economico, spesso raccontato e descritto in maniera fumosa e incomprensibile.

D’altra parte, non bastava dire Bettino per parlare di Craxi, Giulio per Andreotti? E Fausto per dire Coppi? E Mike per dire Bongiorno o Pippo (tuttora, è intramontabile) per dire Baudo? E oggi non basta dire Silvio per intendere Berlusconi, e Giulio non è più Andreotti ma Tremonti, e "l'Umberto" non può che essere Bossi? E Vasco non è, tout court, il famoso cantante? E così via.

I protagonisti dell’economia e della finanza, nonostante siano personaggi decisivi, dietro le quinte, per quel che succede nella società italiana, restano per lo più lontani dalla gente, protetti non solo, com'è a volte indispensabile di questi tempi, dalle guardie del corpo, ma anche dai comunicatori - rieccoli - avvolti e coperti da una nube di inquietante composizione: scarsa e non immediata riconoscibilità, poche e riverenti o maliziose informazioni su ciò che sono e fanno nella vita quotidiana, e poi rispetto e forse timore, a prescindere, ma spesso anche pregiudizi preventivi, leggende e dicerie non si sa quanto vere, o costruite, o false. Sembrano oscure divinità, non creature umane come noi! Bene: con un linguaggio esplicito e popolare, noi vorremmo tentare di dare una dimensione chiara e trasparente della personalità e dell'identità di questi capitani d'industria (e dei loro assistenti nella comunicazione). Siamo sicuri che a molti gioverebbe uscire dalle nubi o dalle rappresentazioni convenzionali o, peggio, dalle immagini proiettate da chi li esalta, retoricamente, o da chi li attacca, per ragioni strumentali.

Per buttare un primo sasso nello stagno, vi proponiamo valutazioni sintetizzate in pagelle e classifiche, in stile quasi sportivo (come si fa al lunedì per i protagonisti del campionato di calcio). Con giudizi molto brevi. Chiediamo anche scusa per eventuali frettolosità o drasticità. Presto pubblicheremo, al di là di queste pagelle - che rappresentano la comunicazione essenziale - anche opinioni, interviste, indiscrezioni e retroscena.
Chi sia interessato, può consultare il sito www.lamescolanza.com .

 



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