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Edizione n. 24

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2013, ambulance CHI SARANNO I VECCHI E I NUOVI POTENTI?
Il nuovo numero speciale de L’attimo fuggente, copertina e contenuti

L’Attimo fuggente, la rivista diretta da Cesare Lanza, nel numero che chiude il 2012, focalizza la propria attenzione su una delle principali caratteristiche della rivista: la presenza di classifiche e pagelle corredate da giudizi e da valutazioni, soprattutto per quanto attiene ai personaggi della politica, dell’economia e della finanza. Alla radice – come spiega il direttore nel suo editoriale – c’è un’esigenza tanto elementare quanto culturale: capire secondo le proprie possibilità oggettive, essere aiutati a valutare attraverso esperti, storici, opinionisti di ogni settore, e infine comunicare con chiarezza a chi legge ciò che succede nel mondo.
Diversi i personaggi simbolo del 2012 appena terminato che, con buona probabilità, eserciteranno la loro influenza nei settori di loro competenza, e non solo, anche nel corso del prossimo anno. Queste alcune delle principali personalità citate nell’editoriale:
Mario Draghi si candida ad essere l’uomo più importate del 2013, per gli italiani. Forbes lo pone all’ottavo sui settantuno più potenti al mondo, mentre la rivista Foreign Policy al ventunesimo sui cento più importanti pensatori.
Mario Monti sarà ancora al centro di tanti progetti e di ogni manovra. Le opzioni sono tre: Quirinale, riconferma a Palazzo Chigi, Ministero dell’economia (ipotesi finora scartata dall’interessato), in un possibile governo Bersani.
Pierluigi Bersani, considerato quasi all’unanimità come il futuro presidente del Consiglio, non è una faccia nuova, ma è riuscito ad assumere l’immagine di un uomo rassicurante, capace di coagulare alleanze contraddittorie.
Giorgio Napolitano, alla scadenza del suo settennato, influirà ancora molto su uomini e cose, dietro le quinte, ma c’è anche chi parla di una sua rielezione, in caso di impasse.
Silvio Berlusconi, dopo tante smentite, ha deciso di opporsi, in prima persona, alla sinistra capeggiata da Bersani. Pier Ferdinando Casini ha giocato una carta con decisione assoluta: il sostegno a Monti. Corrado Passera ha relazioni formidabili e potrà contare moltissimo nel periodo post elettorale. Fabrizio Palenzona è il banchiere di cui tutti parlano bene, con rispetto e stima. Alfio Marchini: un imprenditore e finanziere, ancora giovane, che ha deciso di uscire da un limbo dorato che pareva irrinunciabile, per candidarsi a prossimo sindaco di Roma.